Le poesie della regione Lazio
Dialetto lumierasco
Presentazione delle peculiarità del dialetto di Allumiere
Inviato da: Pierino Pennesi
Punti de vista
Siamo sicuri della teoria dell'evoluzione? C'è chi la pensa diversamente.
Inviato da: paolo di cristofaro
Risvejo de primavera (a Roma)
Una breve dedica a Roma nel periodo di primavera con appunti critici ma un finale estatico.
Inviato da: paolo di cristofaro
Gl- ciel r- uoia
Questo dialetto, viene usato solo in una frazione del comune di Cervaro. Ad un disattento osservatore potrebbe apparire simile ad altri, ma alcuni vocaboli, aggettivi, verbi, vengono usati in modo anche sbagliato secondo la grammatica della lingua italiana. La particolarità stà nel fatto che sul territorio dello stesso comune, 7 frazioni più il Centro cittadino, questo dialetto non è conforme a nessun'altro.
Inviato da: Aldo Valente
Graziella
In ricordo di una passeggiatrice
Inviato da: Diego Franchi
N AMORE NOVO
Forse un romanesco non perfetto. Desiderio inespresso di essere nonna!
Inviato da: Daniela Moreschini
La bolla de sapone
Inviato da: Marco Biavati
Cin cin
Inviato da: Nolvio
'na goccia
Inviato da: Nolvio
Dialettu nostru
Questo sonetto è scritto in dialetto tiburtino, che è la "lingua madre" degli abitanti di Tivoli, in provincia di Roma. Tiburtini e non Tivolesi, dall'antico nome Tibur.
Inviato da: Gian Franco D'Andrea