Le poesie della regione Campania
E già… è Natale
E' ancora Natale quando gravi tormenti lacerano il nostro corpo e la nostra anima e ci fanno sprofondare nell'abisso della disperazione? Eppure...
Inviato da: Rosalia D'Ambrosio
ME NE VULESSE JÍ
Passano gli anni e cambiano desiderii e speranze, spesso - purtroppo - irrealizzabili!
Inviato da: RAFFAELE BRACALE - NAPOLI
Nuscu, paesu miu!
Inviato da: Agostino Astrominica
A' cumpagna e' scola
A una compagna di scuola
Inviato da: Diego Franchi
SERA D’UTTOMBRE
Pensieri malinconici di una serata autunnale.
Inviato da: RAFFAELE BRACALE - NAPOLI
I gguaguine
Nuovi paesaggi rurali
Inviato da: Salvatore Argenziano
‘A benerezione di’ ccase
In un quadro che sa di primavera si inserisce la Pasqua di Resurrezione e la relativa benedizione delle case. Ma la solennità di questo rito ha perso oggi il suo fascino, considerata la velocità con cui esso si compie.
Inviato da: Rosalia D'Ambrosio
Certi Mumenti
questi brevi versi riescono ad evidenziare il grande senso poetico di cui è dotato il napoletano. Da rilevare la schiettezza che si avverte nello stato d'animo dell'autore, sensibile al sentimento ma anche capace di cogliere una sottile ironia che sdrammatizza momenti e situazioni particolari. D. Bianco
Inviato da: Antonio De Rosa
Tiene a mmente 'o viento?
La vita si presenta con tutte le sfaccettature: bella, consolante, raggiante,profumata, deliziosa; ma se si prova a girare la medaglia appare in tutta la sua crudezza donandoci odi, guerre e tormenti di ogni genere.
Inviato da: Rosalia D'Ambrosio
Mprestame ‘o core
Lasciarsi coccolare dalla persona amata, affidarle il proprio cuore, i propri sentimenti è naturale in un rapporto a due, ma è dolce sapere che gli astri del firmamento sono lì, vigili testimoni di questa tenerezza.
Inviato da: Rosalia D'Ambrosio