POESIE - LOMBARDIA
Na Cinesinna a Cinisell
Componimento un po' scherzoso che potrebbe essere, per qualche aspetto un rifacimento della "Bella Gigogin" in versione "anni 2000". Non sempre i Cinesi che vivono in Lombardia sono amati dagl "indigeni". forse questa di cui racconto è una delle non molto numerose eccezioni: è molto apprezzata anche perché è graziosa è gentile.
Dialetto: Lombardia

Na Cinesinna a Cinisell
La végn, la vègn, la va
la torna, la Cinesinna a Cinisell,
tutti i dì la se vèd
in gir per la città.
La sorid cont i soo ugitt
nègher: e a tutti quej
che la véd e la cugnoss
la ghe diss "boungiolno".

E i giovinott del soo quartier
ghe parlen e poeu,
un poo sul seri, ma anca
per schersà ghe disen
"ai uò àini"
che più o mén en Cinés
voeur dì "ti amo".
Lee la scolta, la sorid
e poeu la continoa
per la sua strada.


Traduzione in italiano

una Cinesina a Cinisello
Viene, vien, va
torna, la Cinesina a Cinisello,
tutti i giorni la si vede
in giro per la città.
Sorride con i suoi occhietti
neri: e a tutti quelli
che vede e conosce
dice "buongiolno".

E i giovanotti del suo quartiere
le parlano e poi,
un po' sul serio, ma anche
per scherzare le dicono
"ài uò àini"
che più o meno in Cinese
sgnifica "ti amo".
lei ascolta, sorride
e poi continua
per la sua strada.

Racconto inviato da: Gigi Zanga