POESIE - CALABRIA
"Omnia munda mundis"
Questo è il sonetto n. XXI appartenente alla raccolta "U Caracolu" pubblicata nell'aprile 2006 dal poeta Orazio Raffaele Di Landro. Questa raccolta di ventisei sonetti in dialetto cauloniese è dedicata alle tradizioni pasquali del suo paese, Caulonia, ed in particolare al "Caracolo", tradizionale processione del Sabato Santo. Il poeta dice, citando San Paolo, che l'uomo deve seguire le leggi di Dio per essere puro e non deve badare alle cose materiali ("i denari") perchè non sono le cose importanti nella vita.
Dialetto: Calabria

"Omnia munda mundis"
"Omnia munda mundis" sempi scrivìu
San Paulu: "Tutto è puro per i puri".
E stu princìpiu puru in tempi duri
poti valìri, cà sempi valìu.

A storia in tutti i tempi distinguìu
persuni puri e persuni impuri;
su chista verità simu sicuri,
sunnu paroli ispirati da Diu.

Sunnu paroli da tenìri a menti,
chi tutti quanti potìmu imparari
pe' valutari i cosi giustamenti.

Non servi a nenti aviri assai dinari;
pregati a Diu cu giusti sentimenti,
e tuttu u restu non vi po' mancari.


Traduzione in italiano

"Omnia munda mundis"
"Omnia munda mundis" ha scritto
San Paolo: "Tutto è puro per i puri".
E questo principio anche in tempi difficili
può valere, perchè è sempre valso.

La storia di tutti i tempi ha sempre fatto distinzione
tra persone pure e persone impure;
su questa verità siamo sicuri,
sono parole dettate da Dio.

Sono parole da tenere a mente,
che tutti quanti possiamo imparare
per valutare tutte le cose in modo giusto.

Non serve a nulla possedere molti denari;
pregate Dio con molta fede,
e tutto il resto non vi può mancare.

Racconto inviato da: Orazio Raffaele Di Landro