POESIE - LAZIO
Li pensieri der boja

Dialetto: Lazio

Li pensieri der boja
" N' antro goccio, finiscite la boccia,
che l'arba de domani é già a le porte"
diceva er boja ar condannato a morte
mentre je accarezzava la capoccia.

E' giorno già, la testa fra le mani,
rimmane fermo pe' quarche minuto
preganno Gesu Cristo de n'aiuto
pe' avé lavoro puro pe' domani.

Poi s'arza er boja e co' 'n gesto lesto
ribbutta la capoccia drentro ar cesto.


Traduzione in italiano

I pensieri del boia.
"Un altro goccio, finisci la bottiglia,
che l'alba di domani é già alle porte"
diceva il boia al condannato a morte
mentre gli accarezzava la testa.

Si é fatto giorno, con la testa fra le mani
rimane a pensare per qualche minuto
pregando Gesù Cristo per un aiuto
per avere lavoro anche per domani.

Poi si alza il boia e con un gesto veloce
getta la testa del condannato ( che teneva fra le mani) nel cesto.

Racconto inviato da: Nolvio