POESIE - LAZIO
La bucìa
Ogni cosa ha il suo peso, ed anche la bugia non fà eccezione.
Dialetto: Lazio

La bucìa
C'é la bucìa der poro disgrazziato
ch'araffa pe' magnà solo 'n boccone
ma quanno la ricconta ar pizzardone
nun se la bbeve e subbito é 'ngabbiato.

C' é quella poi der giovine avvocato
che ar giudice je ammischia la questione
e te dimostra accome l'istruzione
possa d'assorve puro chi ha rubbato

Quella der prete che, cor core 'n mano,
quarche frescaccia te ricconterà
pe' mette 'n conto n'antro bon Cristiano.

E quella der politico 'ncallito
che sempre assicurò la federtà
ma nu' ricorda più pe' che partito.


Traduzione in italiano

La bugia
Ce la bugia del povero Cristo
che ruba per mangiare
ma quando la racconta al poliziotto( vigile)
lui non ci crede e quindi viene incarcerato.

C'é quella poi del giovane avvocato
che la racconta al giudice, ma gli imbroglia le carte grazie alla sua istruzione lo raggira e ottiene quel che vuole per il suo protetto.

Quella del prete che ti parla con il cuore in mano, raccontandoti anche delle bugie, ma a fin di bene, per poterti conbteggiare come buon Cristiano.

E quella del politico incallito
che ha sempre assicurato la fedeltà ( per convenienza) ma lo ha fatto tante di quelle volte che non si ricorda più a chi.

Racconto inviato da: Nolvio