POESIE - BASILICATA
Le bròle
I gesti che precedono la cottura delle caldarroste ed il sapore caldo e ivadente delle stesse vicino al focolare.
Dialetto: Basilicata

Le bròle
Le castagne
le sigli
le 'ntacchi
le rrovachi a lo vrolàro
'ncoppa lo treppete a lo fuoco.

Le rrevuòti
chiano chiano
s'abbruscolano
se spaccoleiano
se vrùsciano
sulo a la scorza e
le làssi congne.

Pò a una a una
le scuòccoli,
ammente te le repassi
inta le mmano,
ddo càvoro te face sorreje
ppe nno momento
e te ièngheno la vocca
re càvoroca vrùscia e,
sape re sole,
sape r'amore,
sape re la terra tòa
re lo mari tuo
e dde lo viento
re lo Ciliento.


Traduzione in italiano

Le caldarroste
Le castagne
le scegli
le incidi
le deponi nella padella bucata
sul treppiede sul fuoco.

Le rigiri
lentamente
si bruciacchiano
si screpolano
si bruciano
soltanto alla corteccia e
le lasci riposare.

Poi ad una ad una
le spogli,
mentre (calda) la ripassi
tra le mani,
quel caldo ti fa fremere
per un attimo
e ti riempie la bocca
di un caldo che scotta e,
ha il sapore del sole,
ha il sapore dell'amore,
ha il sapore della tua terra
del tuo mare
e del vento
del Cilento.

Racconto inviato da: Giuseppe De Vita