POESIE - ABRUZZO
Sinte ‘sti vicchie de ujie…
Totò paragnava la morte a una livella, che riusciva a portare le persone di ogni ceto sociale alla stessa condizione, in queste righe la morte acquista anche una particolare qualità taumaturgica, riesce a far diventare buono e bravo anche chi da vivo non era certo un "galantuomo". Nelle chiacchiere degli anziani oltre a ritrovare sempre lo stesso copione è possibile ascoltare anche tali contraddizioni. NOTE: 1 Come tutti i legumi secchi lasciati nell’acqua la sera prima cuocerli. 2 Espressione riferibile alla Grande Guerra, usata per definire l’inizio di un lungo discorso. 3 Nome di “casata” fittizio, attinto esclusivamente dalla fantasia dell’autore. 4 Procurava fastidio a tutti. 5 Si contraddicono.
Dialetto: Abruzzo

Sinte ‘sti vicchie de ujie…
Quanne sa revede
sa refà ‘nda li cice e ‘nghe nu mumente
cumba’ o cumma’
sùbbite passe all’arhumente.

“L’ anne se n’ à jte,
li dulure ce li seme pijate,
lu meje a s’ à finite!”.
E li fije o li nipute sistemate.

Passe ancora a lu quìnnicedeciotte,
mo’ che s’allecate
sicure s’ fa notte
e l’ore pe’ arìje s’ à scurdate.

‘Ncumince l’appelle:
“N’zì chi se n’à jte ?…
quille de Ciarammelle”.
“Quanne à partite?”.

“Lu funerale a l’à fatte la settimane passate”.
Mo’ sopr’ a ‘sta terre quante cristijà hode,
nu galantome n’ cià mai state.
“Bbonanime, ma n’ere cattive…Ere fatte a ‘llu mode”.


Sinte‘sti vicchie de ujie…nze po’ addusulà,
pinze, da vive lu vulave ‘mpeccà’ !



Traduzione in italiano

Senti questi anziani d'oggi...
Quando si rivedono
si rigenerano come i ceci(1) e con un attimo
compari o comari
immediatamente passano all’argomento.

“Gli anni sono passati,
i malanni li abbiamo presi,
la parte migliore della vita è finita!”.
E i figli o i nipoti hanno una posizione.

Passano ancora al quindici diciotto(2),
adesso che si sono seduti
andranno avanti fino all’imbrunire
e l’ora del ritorno è stata dimenticata.

Inizia l’appello:
“ Sai chi è morto ?…
quello di Ciarammella(3)”.
“ Quando è partito?”.

“Il funerale c’è stato la settimana scorsa”.
Ora molti su questa terra saranno più sereni,
non si era mai comportato da gentiluomo(4).
“Buon’anima, ma non era cattivo… era fatto così”.

Senti questi anziani d’oggi… non si possono ascoltare(5)
a pensare, che da vivo lo volevano impiccare!.

Racconto inviato da: Concetto Di Francesco