POESIE - MARCHE
La storia

Dialetto: Marche

La storia
La storia, vedi, è come 'na matassa
un po' 'ntrecciada che sbrojare devi,
se 'l bandolo te sfugge e non lo trovi
è mejo che la 'rponi nte la cassa

da do' l'hai tolta... Vojo di', 'na massa
de fatti e fatterelli vecchi e novi
che se ad uno ad uno non li levi
te fa 'na confusiò che non te passa.

Perché c'è quelli personali e poi
c'è quelli collettivi: a volte "io"
basta che dighi, a volte invece "noi".

Ma quella che te mette più nei guai
è la memoria che t'ha datto Dio,
che più te serve e meno usalla sai.



Traduzione in italiano


La storia, vedi, è come una matassa
un po' intrecciata che devi sbrogliare,
se il bandolo ti sfugge e non lo trovi
è meglio che la riponi nella cassa

da dove l'hai tolta... Voglio dire, una massa
di fatti e fatterelli vecchi e nuovi
che se non li levi ad uno ad uno
ti fa una confusione che non ti passa.

Perché ci sono quelli personali e poi
ci sono quelli collettivi: a volte "io"
basta che dici, a volte invece "noi".

Ma quella che ti mette più nei guai
è la memoria che ti ha dato Dio,
che più ti serve e meno la sai usare.

Racconto inviato da: Giancarlo Vecci - Jesi