PROVERBI - CAMPANIA
Senza Titolo

Dialetto: Campania

Senza Titolo
Chiappo, Chiappillo, Matarazzo e Funancanna oppure ‘E quatto d’’o muolo



Traduzione in italiano


Ad litteram: cappio, cappietto, materasso e impiccato oppure i quattro del molo.
Ameno quartetto di “pendagli da forca” di cui però si siano perse le tracce e non si sa dove siano finiti e se mai ricompariranno. Così, con i quattro nomignoli riportati in epigrafe i napoletani indicarono le quattro grandi sculture che adornavano la grossa fontana fatta erigire nel 1559 sul molo grande dal viceré Parafan de Rivera. Lo scultore Giovanni Merliani cui era stata commissionata l’opera forse effigiò nelle quattro statue i quattro grandi fiumi: Tigri, Eufrate, Gange e Nilo oppure - secondo un’altra opinione - Ebro,Reno, Danubio e Tago: i grandi fiumi dei dominii di Carlo V, ma il popolino rammentando che lì dove era stata eretta la fontana, un tempo esistevano le forche per le esecuzioni capitali poi trasferite in piazza Mercato assegnò alle sculture i nomi riportati in epigrafe con chiaro intento di dileggio; quando poi, dopo appena un secolo dalla sua costruzione il vicerè Pedro Antonio d’Aragona fece smontare la fontana per spedirla a Madrid si venne a sapere che della fontana e delle sue imponenti statue s’erano perse le tracce non essendo probabilmente mai giunta a Madrid, con i nomignoli riportati in epigrafe o con l’onnicomprensiva espressione: i quattro del molo, si passò ad indicare una combriccola di individui che avesse fatto perdere le sue tracce e non fosse più riapparsa.