PROVERBI - CAMPANIA
Senza Titolo

Dialetto: Campania

Senza Titolo
Tant’anne dint’ê saittelle…
E quanno addiviente zoccola!?



Traduzione in italiano


Ad litteram: Tanti anni (trascorsi) nelle fogne… e quando diventerai un ratto?
Icastica domanda retorica con la quale ironicamente si suole riferirsi, per bollarlo di inettitudine e/o incapacità, a chi da lunga pezza frequenti luoghi (scuola o bottega) e faccia esperienza,ma mai si decida ad apprendere e/o a mettere in pratica l’appreso, dimostrando così di non occupare proficuamente il tempo dell’apprendimento e di vanificare l’opera degli insegnanti.
La saittella è quella sorta di feritoia che si trova alla base dei marciapiedi, feritoia il cui compito è quello di favorire il deflusso delle acque piovane ed incanalarle nei condotti fognarii che si trovano appena sotto il piano stradale; normalmente i ratti che stazionano nelle fogne usano queste feritoie, che non sono assolutamente protette, ma aperte e libere per sortire ed invadere l’abitato.
Etimologicamente la parola saittella è corruzione del termine toscano saiettiera che era nelle antiche mura, lo spazio tra i merli da cui i difensori potevano tirare con l'arco, la balestra e sim., rimanendo al coperto; tale spazio e la parola che lo indicava è preso a riferimento per la forma di tronco di piramide che è e della saiettiera e della saittella.