PROVERBI - CAMPANIA
Senza Titolo

Dialetto: Campania

Senza Titolo
Fà cupínte, cupínte: ‘e caure ‘a fora e ‘e fridde dinto.



Traduzione in italiano


Inutile come che non significante la traduzione letterale; in senso ampio la locuzione è usata per indicare l’incongruente azione di chi premi qualcuno oltre i propri meriti e al contrario lesini il plauso o il premio a chi invece spetterebbero; in senso più strettamente letterale la locuzione si attaglia a quelle occasioni allorché spinti dalla cupidigia si siano concessi i favori di una donna a coloro che (freddi) non mostravano i necessarii requisiti fisici, e si siano erroneamente negati ai più meritevoli caldi tenuti ingiustamente fuori sebbene mostrassero di essere adeguatamente... armati.
Letteralmente, di solito, in napoletano la parola cupínto sta per Cupìdo, mitico nume dell’amore; ma penso che riferirsi a lui per la locuzione in epigrafe sarebbe errato, non esistendo un nesso tra il benevolo nume suddetto e l’ errato, inesatto comportamento ricordato nella seconda parte della locuzione; ò reputato più giusto pensare, nella fattispecie della locuzione, che il termine cupinte, oltre a fornire una adeguata rima con il termine dinto, sia stato usato come corruzione del termine cùpido: bramoso, agognante, desideroso, quella brama o desiderio che può spingere all’errore.