PROVERBI - CAMPANIA
Senza Titolo
Dialetto: Campania
Senza Titolo
Fà ‘na paliata.o ‘na mazziata o ‘na lardiata.
Traduzione in italiano
Ha senso in tutti i tre casi: Conferire a qualcuno un gran numero di batoste; id est: percuoterlo violentemente ed a lungo. Il termine che connota il primo caso, originariamente si riferiva al fatto che le percosse fossero inferte con un palo (dal latino: palum) donde il nome (paliata) riferito in epigrafe; in prosieguo di tempo è venuta meno la particolarità del palo, ma è rimasta l’idea della gran quantità di percosse che la paliata comporta. La locuzione non più molto usata, un tempo, invece, era sulla bocca di tutte le mamme che con essa espressione minacciavano i loro vivaci figlioletti insensibili a più dolci rimbrotti, affinché si calmassero e recedessero dal loro irrequieto atteggiamento; simile la portata del secondo caso: mazziata, per il quale caso, in origine ci si riferì a percorse inferte con la mazza (basso latino: mattea); ben più dura e dolorosa la portata della terza espressione: fà ‘na lardiata:oggi è ancora intesa come somministrazione di un gran numero di percosse, ma in origine riprendeva l’antica (epoca viceregnale) abitudine per la quale era concesso alla peggiore plebaglia che facesse ala al cammino di un condannato a morte verso il patibolo, di espandere ad libitum le sofferenze dell’infelice con sputi, percosse, dilianamento delle carni con tenaglie infuocate e soprattutto scottature operate con l’uso di pezzi di lardo (basso latino:lardum da cui lardiata) bollente che venivano soffregati sul corpo del condannato; da questa barbarica usanza, per estensione il termine lardiata passò a significare: solenne bastonatura.

