Le poesie della regione Calabria
Veni cumpari, rumani t'invitu.
Un furbo invita a pranzo a spese dell'invitato.
Inviato da: anonimo
Si li petri avissuru furtuna.
Un uomo si paragona alle pietre ritenendosi al pari sfortunato.
Inviato da: anonimo
Tutti vannu sicuri 'nta li lupi
Ad uno sfortunato nulla riesce bene.
Inviato da: anonimo
e ti cridivi chi pi ttia 'nci moru?
Canto di sdegno per l'amata traditrice.
Inviato da: Anonimo
Don Petru Castagna
Avvertimento ad un monetto di stare alla larga dal terribile brigante Pietro Castagna.
Inviato da: anonimo
Testa pilata cu' centu capiddi,
Un monello portafortuna.
Inviato da: anonimo
SCIURI DI CANNA
Una serie di proverbi formano uno stornello.
Inviato da: anonimi
Di quanti sfurtunati su allu mundu
Il più sfortunato di tutti gli uomini: qualunque cosa tenti di fare non gli riesce.
Inviato da: anonimo
Ognunu chi soi e Masi ca ciaramedda
L'ipotetico progetto di conurbazione tra Reggio e Messina è fortemente avversata da i Reggini doc tra cui Giufà.
Inviato da: Giufà
Si rissuru li missi a Paterriti
Esortazione ai Reggini perchè si diano da fare.
Inviato da: Giufà